9 e 10 marzo

9 e 10 marzo

Lunedì 9 Marzo: L’arte dei Musei Vaticani
La giornata è stata interamente dedicata alla visita dei Musei Vaticani. Il complesso rappresenta una delle collezioni d’arte più vaste al mondo, frutto del collezionismo papale iniziato nel XVI secolo con Papa Giulio II.
Il percorso espositivo attraversa secoli di storia, dalle statue classiche come il Laocoonte e l’Apollo del Belvedere, fino alle Stanze di Raffaello, affrescate per l’appartamento di Papa Giulio II tra il 1508 e il 1524. Il culmine della visita è stata la Cappella Sistina, dove l’opera di Michelangelo Buonarroti (la Volta e il Giudizio Universale) definisce i canoni del Rinascimento e del Manierismo.
Dopo un’intensa mattinata di cammino attraverso le gallerie, il rientro è avvenuto intorno alle 15:00.

Il resto del pomeriggio è stato dedicato al relax, necessario per recuperare le energie in vista delle tappe successive.

Martedì 10 Marzo: Dal Barocco al Centro Storico

Mattina: L’asse di Via del Quirinale e Villa Borghese
La giornata è iniziata con la visita a Villa Borghese, il “polmone verde” di Roma che ospita la celebre Galleria. L’area fu trasformata in villa suburbana all’inizio del XVII secolo dal Cardinale Scipione Borghese.

Proseguendo verso il centro, l’itinerario ha toccato alcuni dei capisaldi del Barocco romano:
Santa Maria della Vittoria: Celebre per ospitare l’ Estasi di Santa Teresa di Gian Lorenzo Bernini (1647-1652), capolavoro della scultura barocca che fonde architettura, pittura e luce in un’unica “scena teatrale”.

San Carlino alle Quattro Fontane: Capolavoro di Francesco Borromini. Nonostante le dimensioni ridotte (si dice che l’intera chiesa sia grande quanto un solo pilastro della Basilica di San Pietro), rappresenta una vetta dell’ingegno architettonico per l’uso magistrale di forme concave e convesse.

Le Quattro Fontane: Il complesso monumentale situato all’incrocio tra Via del Quirinale e Via delle Quattro Fontane. Le statue rappresentano il Tevere, l’Arno, Diana e Giunone, collocate tra il 1588 e il 1593.

A metà giornata è previsto il ritorno al camper per il pranzo, una pausa logistica strategica prima di affrontare il settore occidentale della città.

Pomeriggio: Lungotevere e Piazze Storiche
Il programma pomeridiano si è spostato verso la zona del Vaticano e il rione Ponte:
Basilica di San Pietro: Centro della cristianità, l’attuale struttura è il risultato di oltre un secolo di lavori che hanno visto coinvolti Bramante, Michelangelo (che progettò la cupola) e Bernini (che realizzò il colonnato della piazza).

Castel Sant’Angelo: Originariamente costruito come mausoleo per l’imperatore Adriano (135 d.C.), fu poi trasformato in fortezza papale e prigione. Il “Passetto di Borgo” lo collega direttamente ai palazzi vaticani.

Piazza Navona: La chiusura della giornata è avvenuta in questa piazza che ricalca il perimetro dello Stadio di Domiziano. Il punto focale è la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, situata proprio di fronte alla chiesa di Sant’Agnese in Agone, opera del rivale Borromini.

stefano