(29 Dicembre 2025)
Il nostro viaggio attraverso la Castiglia continua a regalarci emozioni intense. Dopo una notte tranquilla trascorsa all’ombra del castello di Chinchón, siamo partiti alle 11:30, pronti a risalire verso nord per scoprire nuove gemme medievali.




Chinchón: L’Addio ai Balconi
Prima di metterci in marcia, non potevamo mancare la visita al borgo. Passeggiare nella Plaza Mayor di Chinchón è un’esperienza surreale: i suoi 234 balconi in legno verde smeraldo sembrano osservarti come spettatori di un tempo antico. Abbiamo respirato l’atmosfera di questa “corte medievale” all’aperto prima di accendere i motori di Camillo e puntare verso la provincia di Guadalajara.
Una Sosta Moderna ad Alcalá de Henares
Lungo la strada, dopo circa un’ora di viaggio, abbiamo fatto una sosta strategica ad Alcalá de Henares. Qui abbiamo deciso di concederci un pranzo conviviale e abbondante da Muerde la Pasta, perfetto per ricaricare le energie prima della seconda parte del tragitto.

Curiosità Storica: Sebbene ci siamo fermati per il pranzo, vale la pena ricordare che Alcalá è la città natale di Miguel de Cervantes. È stata la sede di una delle università più antiche e prestigiose d’Europa, fondata nel 1499, ed è un sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un luogo dove la cultura e la storia si respirano in ogni angolo.
Sigüenza: La Città del Doncel
Dopo 156 chilometri di paesaggi castigliani, siamo arrivati alla splendida Sigüenza alle 17:00. Questa città è un vero gioiello di pietra che svetta orgoglioso sul paesaggio circostante.
La nostra prima tappa è stata la Cattedrale di Santa María.
Cenni Storici: Iniziata nel 1124 in stile romanico, la cattedrale è una vera “chiesa-fortezza”. Al suo interno si trova una delle sculture funebri più famose al mondo: il Doncel di Sigüenza. Si tratta della tomba di Martín Vázquez de Arce, un giovane cavaliere morto durante la guerra di Granada. La particolarità? A differenza delle classiche statue dormienti, il Doncel è raffigurato semisdraato mentre legge un libro, simbolo di un cavaliere che era sia uomo d’armi che di cultura.
Notte sotto il Maniero
Per concludere degnamente la giornata, abbiamo portato Camillo nel punto più alto e suggestivo della città. Abbiamo scelto di sostare proprio ai piedi del Castello di Sigüenza.
Cenni Storici: Questo imponente castello-palazzo fu costruito sopra una fortezza araba e divenne la residenza dei vescovi guerrieri che governarono la città per sette secoli. Oggi è un prestigioso Parador, ma la sua mole massiccia con le torri merlate domina ancora l’intera valle dell’Henares.
Dormire qui sotto, con le mura illuminate che si stagliano contro il cielo notturno, ci fa sentire parte di una cronaca medievale. Il silenzio è interrotto solo dal vento che soffia tra le torri. Domani esploreremo meglio i vicoli di questo borgo incantato prima di proseguire la nostra risalita verso casa.




