Dopo aver esplorato ogni angolo del castello, riprendiamo la strada verso Ussel. La strada che porta alla roccaforte è stretta e tortuosa, ma Camillo affronta ogni curva con la sua solita affidabilità. Una volta arrivati, lo spettacolo è mozzafiato: la valle si stende sotto di noi in un mosaico di colori e sfumature. Ci fermiamo per il pranzo lasciandoci avvolgere dalla bellezza del paesaggio. Il castello è chiuso e dopo una passeggiata decidiamo di restare per l’intera giornata.


Prima tappa: Castello di Issogne. Da fuori sembra sobrio, quasi discreto, ma una volta varcata la soglia ci ritroviamo immersi in un’altra epoca. La fontana del melograno zampilla silenziosa nel cortile, circondata da logge affrescate che raccontano scene di vita medievale. Mercanti, fabbri, dame e cavalieri: qui la storia si respira in ogni angolo.




È il 28 febbraio, il sole è già basso quando mettiamo in moto Camillo. Stefano al volante, Nadia con la cartina (ok, il navigatore) e tanta voglia di scoprire. Direzione: Valle d’Aosta, terra di castelli, storie antiche e panorami mozzafiato. Abbiamo pochi giorni, ma il programma è ricco: torneremo il 4 marzo per le 12:00, giusto il tempo di godersi un’ultima vista sulle valli prima di rientrare alla base.

Ho progettato e realizzato un impianto energetico avanzato basato su tecnologia litio LiFePO4 per il mio camper, mirando a garantire un’autonomia energetica ottimale durante i miei viaggi. Questo sistema è stato attentamente dimensionato per massimizzare l’efficienza e la durata delle batterie, consentendomi di godere di energia pulita e affidabile ovunque mi trovi.
L’impianto è dotato di un totale di 1000 Watt di pannelli solari, distribuiti come segue per sfruttare al meglio le risorse solari disponibili:
Questo setup permette di massimizzare l’assorbimento di energia solare in diversi scenari ambientali, mantenendo il sistema efficiente e reattivo alle variazioni di luce e temperatura.
Il cuore dell’impianto sono due batterie LiFePO4 da 340Ah ciascuna, equipaggiate con un avanzato sistema di gestione delle batterie (BMS Daly da 250A). Questo non solo garantisce una lunga durata delle batterie, ma anche una sicurezza operativa ottimale, monitorando costantemente la tensione, la temperatura e il carico delle batterie.
Per gestire in modo efficiente l’energia prodotta e consumata, l’impianto include:
L’installazione dell’impianto è stata realizzata con attenzione ai dettagli per massimizzare lo spazio disponibile nel camper:

Cablaggio delle Batterie e dell’impianto: Le batterie sono state cablate con cura sotto la dinette e il resto dell’impianto sotto il sedile del passeggero, minimizzando l’ingombro e garantendo un accesso facile per la manutenzione e l’ispezione periodica.
Foto di una batteria cablata

La parte di impianto sotto il sedile del passeggero

Il cablaggio delle batterie sotto la dinette

Questo sistema avanzato non solo riduce l’impatto ambientale grazie alla sua efficienza energetica, ma mi offre anche una libertà di movimento senza pari durante i miei viaggi in camper.
In conclusione, l’impianto litio LiFePO4 che ho costruito rappresenta un passo significativo verso l’indipendenza energetica e la sostenibilità nel mio stile di vita itinerante. Con componenti di alta qualità e una progettazione attenta, sono fiducioso che questo sistema continuerà a supportare le mie avventure su strada con affidabilità e prestazioni superiori.
Un viaggio natalizio indimenticabile con Camillo, attraversando borghi medievali, città d’arte e rilassanti terme in Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio e Toscana. Storia, natura e benessere si intrecciano in un’avventura unica per Stefano e Nadia.
Insieme a Camillo abbiamo raggiunto Sasso Pisano, circondato da un paesaggio mozzafiato.
Questo gioiello toscano ci ha incantati con le sue manifestazioni geotermiche uniche: soffioni che sbuffano vapore, putizze che emanano un caratteristico odore di zolfo e lagoni boraciferi che creano giochi di luce incredibili.
Passeggiando per le stradine del borgo, abbiamo ammirato le antiche mura, il castello e la chiesa di San Bartolomeo. E poi, naturalmente, non potevamo perderci il sentiero delle fumarole: un’esperienza indimenticabile, tra paesaggi lunari e la sensazione di toccare con mano la forza della natura.
Sasso Pisano è un luogo magico, perfetto per chi cerca un’avventura fuori dai soliti itinerari. Se siete amanti della natura e della storia, non potete perdervi questo angolo di Toscana!


Parcheggio Camillo in questa piccola perla della Toscana, avvolta in un’atmosfera natalizia unica.
San Casciano dei Bagni è un borgo medievale che conserva intatto il suo fascino. Stradine acciottolate, palazzi storici e chiese romaniche ti trasportano indietro nel tempo. Durante il periodo natalizio, il borgo si illumina di luci soffuse, creando un’atmosfera magica.
Domani le terme!







Un’oasi di relax perfetta dopo giorni di esplorazioni. Camillo si ferma poco lontano dalle celebri Terme dei Papi, in un grande piazzale nei pressi del pozzo termale. Mi concedo una giornata di totale relax, immergendomi nelle acque sulfuree che rigenerano corpo e mente.
Il Tempo sembra fermarsi…..
Con il corpo rinvigorito e lo spirito rigenerato rientro al buio illuminato dalla torcia dello smartphone



Arriviamo a Norcia, e Camillo si ferma in una piazzetta tranquilla. Sostiamo per la notte.
Al mattino la prima tappa è la Basilica di San Benedetto, che si erge maestosa al centro della piazza principale. Nonostante le ferite dei terremoti, il luogo trasmette un senso di resilienza e spiritualità.
Passeggiamo tra le botteghe artigianali, dove il profumo di salumi e tartufi riempie l’aria. Mi lascio tentare da una degustazione di prodotti locali, mentre Nadia ammira i dettagli delle mura medievali e dei vicoli acciottolati. Visitiamo la Castellina, un’antica fortezza che racconta secoli di storia e cultura.
Prima di ripartire, ci fermiamo in un piccolo ristorante per gustare un piatto di strangozzi al tartufo nero, un vero tripudio di sapori. Con i sensi appagati e i cuori colmi di gratitudine, risaliamo su Camillo, pronti per il prossimo capitolo della nostra avventura.



Loreto ci accoglie con la sua maestosa Basilica della Santa Casa, un luogo di pellegrinaggio che emana spiritualità e pace. Camillo trova un posto tranquillo dove fermarsi, e noi ci dirigiamo verso il cuore del borgo. Stefano e Nadia rimangono colpiti dalla magnificenza della basilica, con i suoi dettagli architettonici e le opere d’arte che adornano ogni angolo.
Entrando nella Santa Casa, si percepisce un’atmosfera unica, fatta di raccoglimento e preghiera. Passeggiamo poi lungo le mura di cinta, godendoci una vista spettacolare sulle colline e sul mare Adriatico.



