Schede per programmazione Raspberry PI

Schede per programmazione Raspberry PI

Schede prodotte da:

William Arduino

Classe: 1°D Mec

Anno Scolastico: 2016 – 2017

SCHEDA 1

Argomento e obiettivo:

Prepare la scheda SD necessaria da montare su Raspberry, in modo tale che esso funzioni.

Elenco dei materiali e degli strumenti di misura utilizzati:

  • Scheda SD 8G;
  • Raspberry PI (versione 2);
  • Win32diskimager;
  • RaspBian (versione con Pixel);
  • Chiavetta USB (con lettore SD).
Descrizione del procedimento:

  1. Andare sul sito di Raspberry nella sezione download e scaricare Raspbian versione con Pixel;
  2. Scaricare Win32diskimager sul sito “sourceforge”;
  3. Installare Win32diskimager;
  4. Decomprimere l’immagine Raspbian;
  5. Lanciare Win32diskimager;
  6. Scegliere l’immagine decompressa e la chiavetta USB con la micro SD;
  7. Selezionare “write” e dare l’OK.
Conclusioni:

Se ogni cosa del procedimento è andata a buon fine abbiamo la nostra scheda SD con dentro l’immagine Raspbian, con cui poter progettare un computer con Raspberry.

 

SCHEDA 2

Argomento e obiettivo:

Entrare nella rete della scuola da Raspberry

Elenco dei materiali e degli strumenti di misura utilizzati:

  • Raspberry PI (versione 2);
  • Alimentatore;
  • Cavo per alimentatore;
  • Cavo per monitor;
  • Scheda SD;
  • Mouse;
  • Tastiera;
  • Monitor;
Descrizione del procedimento:

  1. Andare sul sito www.netlivein.it/debian;
  2. Cliccare “Creare un server lamp” e andare a pagina 16 e 17;
  3. Arrivare a scuola e da CORTANA prendere CMD e selezionare il PROMPT DEI COMANDI;
  4. Lanciare l’istruzione IPCONFIG;
  5. Scriversi i numeri del proprio computer;
  6. Andare sul PROMPT DEI COMANDI su Raspberry e inserire l’istruzione “sudo nano /etc/network/interfaces”;
  7. Digitare i numeri del proprio computer:                                               

auto eth0

iface eth0 inet static

address 172.16.12.xxx (125)

netmask 255.255.0.0

gateway 172.16.1.1

network 172.16.0.0

broadcast 172.16.255.255

dns-nameservers 172.16.1.3 ;

8) Premere invio e dare l’OK.

Conclusioni:

Se tutto è riuscito e Raspberry non dà nessun errore abbiamo il nostro computer collegato alla rete della scuola.

 

SCHEDA 3

Argomento e obiettivo:

Configurazione di Raspberry

Elenco dei materiali e degli strumenti di misura utilizzati:

  • Raspberry PI (versione 2);
  • Alimentatore;
  • Cavo per alimentatore;
  • Cavo per monitor;
  • Scheda SD (8 GB);
  • Mouse;
  • Tastiera;
Descrizione del procedimento:

  1. Cliccare col tasto destro sulla barra dei comandi e selezionare PANNEL SETTING → BOTTOM;
  2. Click su PROMPT dei COMANDI e su questa finestra scrivere “sudo raspi-config”;
  3. Selezionare ESPANSIONE FILESYSTEM e dare l’OK;
  4. Cambiare la password;
  5. Selezionare INTERNAZIONALIZZAZIONE e seguire tutti e 3 i menù;
  6. Nel 1° menù selezionare IT_UTF8, mettere l’asterisco nel riquadro e dare l’OK;
  7. Nel 2° menù (TIMEZONE) scegliere EUROPA → ROMA;
  8. Nel 3° menù scegliere GENERIC 105KEY, scegliere ITALIANO → CLASSICO e poi dare sempre OK;
  9. Selezionare l’opzione 6 OVERCLOCKING e scegliere MEDIUM 900;
  10. Selezionare FINISH e REBOOT (riavvio).
Conclusioni:

Se ogni punto del procedimento è andato a buon fine abbiamo il nostro Raspberry configurato esattamente come un normale computer Windows.

 

SCHEDA 4

Argomento e obiettivo:

Installare su Raspberry la modalità per poter lavorare con Arduino

Elenco dei materiali e degli strumenti di misura utilizzati:

  • Raspberry PI (versione 2);
  • Alimentatore;
  • Cavo per alimentatore;
  • Cavo per monitor;
  • Scheda SD;
  • Mouse;
  • Tastiera;
  • Monitor.
Descrizione del procedimento:

  1. Selezionare il PROMPT DEI COMANDI;
  2. Inserire l’istruzione “sudo apt-get update” e dare invio;
  3. Alla comparsa della scritta verde inserire “sudo apt-get upgrade” e dare invio;
  4. Alla ricomparsa della scritta verde inserire “sudo apt-get install arduino e dare invio.
Conclusioni:

Se ogni comando inserito è stato elaborato senza problemi abbiamo installato sul nostro computer la modalità per poter lavorare con Arduino.

 

Stefano Mercurio

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